Il Museo Diocesano di Napoli si snoda all’interno della chiesa barocca rimasta chiusa per molti anni. Con la sua riapertura sono ritornate rare opere di grande pregio.

Il Complesso

Il complesso monumentale di Donnaregina nasce dall’unione di due chiese, Donnaregina vecchia, medievale, e Donnaregina nuova, seicentesca e barocca, unite fino agli anni ’30 del Novecento da un corridoio con lo scopo di costituire un unico complesso conventuale per le suore clarisse votate alla clausura.

complesso_museo_donnaregina_sangennaroedintorni.it

Il Museo

Il Museo Diocesano si snoda all’interno della chiesa barocca, e accoglie opere come l’Annuncio e l’Immacolata Concezione del pittore francese Charles Mellin e San Francesco che riceve i simboli della Beatificazione e della Santità di Francesco Solimena, parte integrante della decorazione della chiesa.  Il percorso museale affronta vari temi della fede cristiana presenti cari alla Chiesa napoletana: al piano navata, ad esempio, si trova la rappresentazione di San Gennaro, patrono di Napoli. Al piano superiore si incontrano i temi del Mistero e Sacrificio del Cristo, dei Martiri e poi della Vita consacrata nei monasteri o nei vari ordini religiosi.

chiesa_vecchia_museo_donnaregina_sangennaroedintorni.it

Le opere esposte si legano a pittori quali Andrea Vaccaro, Paolo de Matteis e Luca Giordano, al fiammingo Teodoro d’Errico, a Francesco Solimena, Aniello Falcone, e Marco Pino da Siena. Nella sala dei Preziosi, una rara Stauroteca del XII secolo custodisce un frammento della Croce di Cristo.

interno_museo_donnaregina_sangennaroedintorni.itinterno_museo_2_donnaregina_sangennaroedintorni.it

Il Museo Diocesano vuole essere un punto di riferimento per comprendere la storia del sentimento religioso napoletano attraverso le opere d’arte.

La chiesa di Santa Maria di Donnaregina Nuova

Sede del Museo Diocesano, la chiesa barocca di Santa Maria di Donnaregina Nuova costituiva inizialmente un unico complesso monastico con la chiesa di Donnaregina Vecchia. Questo fu però separato, negli anni 1928-34, quando ormai il convento era stato soppresso a seguito dell’Unità d’Italia e le due chiese avevano dunque avuto destini differenti. Oggi sono invece riunificate nel complesso del museo diocesano.

donnaregina_nuovo_interno_museo_donnaregina_sangennaroedintorni.itdonnaregina_nuovo_esterno_museo_donnaregina_sangennaroedintorni.it

Donnaregina Nuova è innalzata nel 1617, e consacrata nel 1669. Realizzata in stile barocco, la facciata è in marmo e piperno, mentre l’interno, a navata unica, accoglie 6 cappelle per lato. Dal presbiterio si accede alla sacrestia e alla sala del Comunichino. Entrambi gli ambienti accolgono opere d’arte che sono parte integrante del Museo Diocesano; nella sala del Comunichino si trova anche il sepolcro di Maria d’Ungheria, realizzato da Tino di Camaino nel 1325.

Come raggiungerci

Largo Donnaregina – 80138 Napoli

Metro Linea 1 – Fermata Dante
A piedi 1 km, 13 minuti

Autobus R2 – Fermata Umberto I° – Academy School
A piedi 804 m, 11 minuti

Metro Linea 2 – Fermata Piazza Cavour
A piedi 494 m, 6 minuti

Autobus E1 E2 – Fermata via Duomo
A piedi 280 m, 3 minuti

Orario e prezzi

Lun-sab 9.30 – 16.30
Dom e festivi 9.30 – 14.00
Chiuso martedì

Biglietto unico = € 6.00

Summary
Complesso Monumentale Donnaregina - Museo Diocesano Napoli
Article Name
Complesso Monumentale Donnaregina - Museo Diocesano Napoli
Il Museo Diocesano di Napoli si snoda all'interno della chiesa barocca rimasta chiusa per molti anni. Con la sua riapertura sono ritornate rare opere di grande pregio.
Dintorni
Author
Publisher Name
Overall Media
Publisher Logo

Iscriviti alla nostra Newsletter

Resta sempre aggiornato sugli eventi del Centro Storico di Napoli

Complimenti! Ti sei iscritto alla Nostra Newsletter